NYente Da DiRe /Inquestotemposospeso

 

 

 

 

 

 

 

  Dedicato “a chi sa esistere senza gridare“.

Cantautore, compositore, musicista, con oltre 40 anni di carriera, Alberto Fortis è  fra i protagonisti indiscussi della musica italiana. 

Da anni abbiamo instaurato un dialogo su valori condivisi, temi che ci appassionano: giustizia,  memoria,  musica, attualità… Alberto è un nostro “amico”. E per il tempo sospeso ci regala il suo ultimo pezzo, NYente Da DiRe  uscito per Universal il 13 marzo scorso, in coincidenza con l’inizio della Fase1 del lockdown.

Questa è la versione  D🅾️Ⓜ️H🅾️Ⓜ️E,  dove “Dom” sta per Domodossola, sua città natia. Perché anche Alberto è #rimastoacasa. Grazie.

Guarda il video di “NYente Da DiRe”

Alberto Fortis #In questotemposospeso

COMUNITA’/ Inquestotemposospeso

DEDICATO A EZIO BOSSO

Proprio in questi giorni  un’amica di Ocra Lab, Federica Roccatti, avvocato e mamma,  ci manda questo breve audio per “Il tempo sospeso” ispiratole da l’ultimo Rapporto del Politecnico di Torino su Scuole aperte Società protetta e Imprese aperte Lavoratori protetti,  di cui ci consiglia la lettura evidenziandoci il principio cardine intorno a cui ruotano entrambi:  “Ognuno protegge Tutti” [imprenditori, lavoratori, insegnanti.. ] , tutti coinvolti in quanto Comunità le cui azioni hanno e avranno sempre una ricaduta sugli altri. Questa  la grande sfida: esserne consapevoli, esserne responsabili.

Sempre in questi giorni assistiamo al dibattito sul “teatro che verrà”, tema che ovviamente ci appassiona, ed ecco che tornano parole come “inclusione”, “partecipazione”, “stare tutti insieme” per realizzare il cambiamento.

Oggi, la tristissima notizia che Ezio Bosso, compositore, pianista, meraviglioso direttore d’orchestra e persona, ci lascia, potremmo dire senza un pre-avviso, perché il suo sorriso superava di gran lunga la malattia, la combatteva, la offuscava.  Ezio Bosso diceva: “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”. Il suo altruismo è stato la cifra di tutto il suo essere su questa terra.

Per questo oggi più che mai, in questo tempo sospeso e per il tempo che verrà, la parola che vi lasciamo è COMUNITA’.