#25aprile

Ogni essere umano è un mondo, un mondo unico e irripetibile di idee, affetti, ricordi. Ogni uomo è fatto di uomini. Sono loro la sua sostanza. Chi lo uccide li uccide tutti, strappa la lingua al suo mondo, che muore con lui. No, amici, il compito degli uomini della resistenza non è finito. Bisogna che essa ancora sia in piedi. E’ difficile determinare i suoi compiti, ma tutti sentiamo che c’è ancora qualche cosa da fare. Lo Stato, oggi, consiste soprattutto nei cittadini democratici che non si arrendono, che non lasciano andare tutto alla malora.

Andrea Casalegno, Piero Calamandrei, Italo Calvino

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BUON 25 APRILE

#Torinoricorda 28/4/1977

Sono le tre del pomeriggio del 28/4/1977 quando il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino Fulvio Croce cade vittima di un attentato terroristico, mentre fa ritorno nel suo ufficio di via Perrone 5 a Torino.  Non è un caso, o una tragica coincidenza. Sono gli Anni di Piombo.

28/4/2016 #Torinoricorda 28/4/1977

Fondazione Fulvio Croce, Via Santa Maria 1, ore 18:30. Ingresso libero fino a esaurimento posti. E’ richiesta la Prenotazione al 320 9438634 info@ocralab.org

Più Info QUI. Evento FB

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#Torinoricorda gli Anni di Piombo è un progetto

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#Torinoricorda 09/03/1979

“Un’altra giornata di terrore e di sangue […]. Un commando di Prima Linea composto da sette persone dopo aver sequestrato cinque persone in un bar di Via Millio ha teso un agguato alla polizia telefonando in Questura:  ‘Venite abbiamo preso un ladro’. Quando la polizia è arrivata i terroristi hanno aperto  il fuoco. Nello scontro […] uno studente di 18 anni, Emanuele Iurilli, che rincasava, ha perso la vita.”

Così scriveva La Stampa , il 10/03/1979, il giorno dopo i tragici avvenimenti di Via Millio, ripercorsi ieri nell’incontro svoltosi nella Sala consiliare della Circoscrizione 3 della città di Torino con l’introduzione del  presidente di Circoscrizione Francesco Daniele, e il contributo dei Testimoni dei fatti: l’allora Sindaco Diego Novelli e il  PM di turno quel giorno, un giovane Francesco Gianfrotta, Presidente della sezione GIP del Tribunale di Torino solo fino allo scorso 31/12/2015 . Le loro parole hanno reso il servizio alla memoria che solo chi ha vissuto per esperienza diretta i fatti può restituire, e descritto la deriva di un ‘progetto rivoluzionario’ che una morte ‘assurda’ come quella del giovane studente torinese, spietatamente racconta. Non ‘tragici incidenti’ non ‘errori tecnici’, ha ricordato Gianfrotta,  solo una ‘inesauribile spirale di violenza’ che quel 1979 aveva ormai raggiunto.

Gli studenti dell’Istituto tecnico aeronautico Carlo Grassi  hanno chiuso l’incontro con un omaggio a Emanuele: la lettura di alcuni brani da Una questione privata e Partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, l’autore sul quale Iurilli stava preparando la sua tesina di maturità; una poesia; il video sul ‘come eravamo’ in quel 1979 Vedi il video su youtube

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#Torinoricorda: secondo appuntamento

Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre 1978 Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu della Polizia di sicurezza, sono di guardia sotto le torrette delle Carceri Nuove. Alle 5,40 una 127 rossa si avvicina al furgoncino 850 in cui siedono i due agenti, e fa fuoco, trivellandoli di colpi. Avevano entrambi 21 anni. Una telefonata alla Gazzetta del Popolo rivendicherà poco dopo il fatto: “Siamo le Bierre. Abbiamo appena compiuto un attentato contro la scorta delle Nuove con logica di annientamento’”.

LUNEDì 14/12 alle ore 18:30 presso la Libreria Torre di Abele in via Pietro Micca 22  #Torinoricorda ’14-15 dicembre 1978′. Secondo appuntamento del ciclo ‘Torino ricorda gli Anni di Piombo’ a cura di Ocra Lab Idee per comunicare. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazioni al 320 9438634 – info@ocralab.org. PIU’ INFO QUI

Segui la Narrazione sulla pagina fb dell’evento

#Torinoricorda Gli Anni di Piombo è un Progetto

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L’abbraccio di Torino

#Torinoricorda  e si stringe in un simbolico abbraccio intorno a chi ha sofferto e porterà sempre  i segni di quella perdita.

#Torino ‘ha bisogno’ di ricordare: questo ci dice la partecipazione di lunedì 16 al primo incontro di ‘Torino ricorda gli Anni di Piombo’, in memoria dell’attentato al giornalista Carlo Casalegno, a distanza di 38 anni.

Un ringraziamento particolare a Dedi e Andrea Casalegno per essere stati con noi.

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L’abbraccio dei torinesi per il ricordo di Carlo Casalegno

#Torinoricorda Gli Anni di Piombo è un Progetto

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Per info e prenotazioni al prossimo incontro di lunedì 14 dicembre visita la pagina o vai all’Evento FB

Prende il via ‘Torino ricorda gli Anni di Piombo’

Incontri periodici ‘aperti alla città’  in coincidenza di DATE DI MEMORIA, SULLE TRACCE DEGLI ANNI DI PIOMBO nella narrativa, nella cronaca, nei luoghi simbolo. LETTURA E MEMORIA INSIEME PER UN UN NUOVO PROGETTO OCRA LAB

PRIMO APPUNTAMENTO LUNEDì 16 NOVEMBRE: SI RICORDA IL 16/11/1977, L’ATTENTATO A CARLO CASALEGNO,   Più Info e Prenotazioni QUI

#Torinoricorda Gli Anni di Piombo è un Progetto

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LE NUOVE AL CENTRO

28/10/2015: Al centro della Narrazione, al Museo del Carcere di via Paolo Borsellino 3 a Torino, sono state LE NUOVE, con il ricordo dei deportati  passati da quelle celle prima del viaggio verso la deportazione.

Hanno dato voce alle loro storie: MARIO BRUSA, con una testimonianza intensa in ricordo del fratello Teobaldo, detenuto nel carcere torinese prima della fucilazione e con la lettura in memoria di Natale Pia.  NICOLA STANTE che ha ‘tenuto’ il pubblico per un’ora filata, dando VOCE a 10 Testimonianze,  fra le quali: Anna Cherchi, Lidia Beccaria Rolfi, Giuseppe Berruto, Pierin Cordone, Don Carlo Prinetto, che ci hanno ricondotto alla Memoria del Nazi-fascimo e dei suoi orrori, perpetrati proprio nel carcere torinese. L’omaggio iniziale è stato per Ferruccio Maruffi. Grande commozione infine per la presenza in Rotonda di Mariella Riva, staffetta partigiana.

CLAUDIO VERCELLI e GIULIANA OLIVERO hanno curato e introdotto i testi, selezionati per questa serata dagli archivi storici torinesi, con la collaborazione del Museo del Carcere.  

Un ringraziamento particolare va a SIMONE GOSSO per la concessione delle immagini che hanno accompagnato l’intero evento, estratte da Sopravvissuti, corpus fotografico di ritratti a ex deportati. E a SIMONE PEZZOT vicepresidente dell’Associazione Nessun Uomo è un’Isola alla direzione del Museo, per la collaborazione preziosa nell’organizzazione. GRAZIE

L’evento è stato sostenuto dal Consiglio Regionale del Piemonte attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione  e patrocinato dalla Città di Torino Circoscrizione 3. 

 

 

il saggio della scuola di teatro ‘sergio tofano’ alle Nuove

ieri sera ‘storie che raccontano la storia’ ha ospitato la V e ultima replica di Nozze di sangue, spettacolo teatrale interpretato dagli allievi dell’ultimo anno della scuola ‘Sergio Tofano’ diretta da Mario Brusa, per la regia di Oliviero Corbetta.

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le ‘nozze di sangue’ di Garcia Lorca inscenate nella Rotonda delle ex Carceri Nuove di Torino – http://www.ocralab.org/storieche